PROGETTO PROMOSSO DALLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
La mostra presenta un aspetto molto peculiare del culto della Madonna: la vestizione dei simulacri, densa di significati simbolici, di ritualità e di segretezza. Una manifestazione del sacro, diffusa in tutto il mondo cattolico fin dalle origini del Cristianesimo e che riguarda insieme la storia dell’arte, la devozione e il costume.
Nell’allestimento si dedica una specifica attenzione alle espressioni del culto per la Madonna a Gaeta, “Città di Maria nel Giubileo della Misericordia” ed è anche incentrata sul restauro di alcune “Madonne vestite”: la Madonna della cintura di Gaeta e l’abito antico della Madonna del Rosario di Casalattico. Nella mostra viene infatti esaltata la particolare devozione per la Madonna del Rosario, di cui provengono sacre vesti da Arpino, Pofi, Formia e dalla stessa Gaeta.
Nel corso della mostra vengono organizzate visite guidate e attività didattiche per i più piccoli realizzate direttamente dai restauratori.
Il successo di pubblico ha richiesto di prorogare la mostra fino a novembre 2017.